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Benvenuti nel sito della
Sartoria Sociale Lister a Trieste.

Nel nostro atelier si creano accessori per l’abbigliamento quali borse, zaini e astucci.

LE LINEE I PRODOTTI LA MISSION

lister

[ lis-ter ] noun

Lister è l’anagramma di terlis, termine popolare per indicare la divisa da lavoro.
Etimologicamente, terlis deriva dal latino trificium (traliccio, tre fili), riferendosi a un tessuto robusto con armatura a saia, usato anche per il jeans, nato come pantalone da lavoro.

Il nome fu scelto nel 2006 durante un progetto formativo a Valmaura, Trieste, quartiere simbolo della società di massa, con uno stadio, un’industria siderurgica e la Risiera di San Sabba.
All’interno del corso, si elaborò la divisa – comune a quei luoghi (calcio, internati, operai) – sovvertendone però l’intrinseca anonimia.

La storia della sartoria sociale

Sulla collina di San Giovanni a Trieste, dove un tempo sorgeva uno dei più grandi manicomi d’Europa, oggi sorge il Parco culturale di San Giovanni.

Qui, in un ampio salone al pianterreno del Padiglione M, ha sede Lister Sartoria Sociale, oggi settore della Cooperativa Sociale Lavoratori Uniti Franco Basaglia. Nel corso degli anni Lister, da laboratorio di persone ed idee, si è trasformata in una realtà capace di concretizzare una stretta collaborazione tra servizi sociali e sanitari, cooperativa e aziende, nel tentativo di individuare ed elaborare proposte e risposte nel campo del lavoro, dell’espressione e della socialità.

Dal 2009, prima come cooperativa sociale di tipo B e poi come settore della CLU, promuove l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, valorizzando capitale umano e affettivo come risorse fondamentali.

Le nostre linee

I nostri prodotti

La nostra Mission

Nella Sartoria il manufatto tessile viene reinterpretato in relazione all’habitat urbano, ripercorrendone memorie e materiali. Oggetti, tessuti e capi dismessi, poveri oppure anonimi vengono raccolti e rilavorati, incrociando sperimentazione e tecniche tradizionali, per produrre borse, borselli, zaini, astucci, portamonete e altri piccoli accessori per l’abbigliamento. Parallelamente si svolgono collaborazioni e workshop volti alla sensibilizzazione e al rispetto dell’ambiente.
Lister Sartoria Sociale nasce con l’obiettivo di sovvertire la massificazione della società, un processo che tende ad appiattire l’individualità e l’unicità di ogni persona. È proprio da questa idea che prende vita il nome del progetto, ispirato all’anagramma di “Terlis”, termine triestino che identifica un tessuto resistente, utilizzato per le uniformi da lavoro e simbolo per eccellenza della società di massa.

Fin dalla sua fondazione, questa visione si è tradotta nel manifesto “tutti uguali, tutti diversi”, un principio che guida ogni creazione.
Tale concetto si concretizza nel costante tentativo di concepire prodotti originali, frutto di lavorazioni artigianali e ognuno portatore di storie ed esperienze uniche. Ogni manufatto è pensato per essere tanto eccezionale quanto le vite che lo hanno attraversato e che continuerà a intrecciare con il suo passaggio nelle mani di chi lo sceglierà.

Viene inoltre data continuità all’accoglienza, al coinvolgimento, all’integrazione; all’inserimento di persone provenienti dall’area dello svantaggio o di quelle non ancora occupate e desiderose di sperimentarsi nel nostro laboratorio; alla collocazione di giovani studenti per consolidare le conoscenze didattiche attraverso l’esperienza pratica. Per fare ciò la Sartoria può contare, oltre che sul patrimonio professionale, anche sul capitale umano, che continua ad essere la primaria ed inestinguibile risorsa della stessa.

Ecco cosa facciamo

Vieni a trovarci

Ti aspettiamo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 17:30 nel Padiglione M del Parco di San Giovanni in via De Pastrovich, 1 a Trieste.
Siamo vicino al bar Il Posto delle Fragole, raggiungibile con autobus 17 e 17/ (ingresso via Valerio) o con autobus 12 (ingresso via San Cilino)
In alternativa puoi anche chiamarci al 040 578490 o scriverci a sartoriasociale@gmail.com!

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